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Book-crossing Argentario

bookcrossingLa biblioteca è stata chiusa temporaneamente(?) per mancanza di bibliotecaria, l’unica libreria che avevamo si sta trasferendo ed è chiusa, diciamo che per qualche periodo non saremo più in gara per vincere il premio di paese più acculturato d’Italia.

Nell’attesa potremmo rimboccarci le maniche e provvedere da soli a ciò che ci manca ma non sembra essere così importante. Come prima cosa, potremmo cercare volontari che possano, a turni, sostituire la bibliotecaria, ad esempio studenti di superiori o di università che invece di rimanere a studiare a casa, si trasferiscano per un po’ in biblioteca, allettati dalla connessione gratis ad internet che il comune offrirà loro. Io, siccome per ora lavoro da casa, mi metto a disposizione e un turno al giorno me lo faccio volentieri. Chissà che col tempo l’auto-gestione della biblioteca non porti i suoi vantaggi…
Altra soluzione: il book-crossing , un sistema di scambio libri e riviste già attivo in diverse città Italiane e che conta su un bel numero di partecipanti.
Supponiamo di spostare qualche libro che teniamo sullo scaffale, nei bar del paese, mettendoli a disposizione degli altri…se vuoi leggerlo, ti registri, stimi il tempo di lettura e una volta finito lo riporti. All’interno del libro potrai lasciare dei post-it in cui sottolinei le parti che più ti sono piaciute o meno, la trama del libro o addirittura come si fa su anobii.com , lasciare consigli sui prossimi libri da leggere. La stessa cosa si potrebbe fare con film (originali e quelli masterizzati sotto -banco!!(scherzo)) e riviste, attivando una condivisione sia di cose che di interessi, il che non farebbe male!
Film-romantico: Non conosci quella tipa tutta strana che però ti attizza da matti, poi riprendendo il tuo libro di Lucarelli che avevi lasciato “in condivisione” ti rendi conto, dai commenti che ha lasciato, che anche lei è una lettrice accanita dei romanzi di Lucarelli…non è poi così tanto strana come sembra… con un po’ di coraggio l’avvicini, ci parli le offri da bere e dopo un annetto ti ci sposi! Vedi, da scapolone lettore, grazie al book-crossing, ti sei fatto una famiglia!
Allo stesso tempo potrebbe essere lasciata una specie di “lista dei desideri” in cui chi è alla ricerca di qualche libro in particolare lascia scritto e aspetta che qualcuno risponda.
E visto che ci sono butto lì anche qualche impressione di questo inizio estate che non sembra promettere bene, almeno dal punto di vista meteorologico. Bene, bene… abbiamo risolto il problema del traffico in paese, saranno le rotatorie o sarà che non viene più nessuno?… è normale che su una delle strade più trafficate del paese la porta del ristorante si apra proprio a venti centimetri dalla strada e i vasi per delimitare la zona esterna siano messi addirittura sulla linea bianca?…i vigili dovrebbero dare un’occhiata no?…buona idea quella dei parcheggi a spina di pesce sul lungomare (i lavori in corso sono per questo no?), si dovrebbero guadagnare diversi posti e qualche soldo in più per il comune…hanno aperto le Streghe, quest’anno speriamo bene…l’altra settimana, sabato sera qualcuno ha parcheggiato la macchina addirittura dentro la piazza pur di trovà il posto al suo cliente…sta mentalità è dura da cambià eh?…grande perdita d’acqua per tutto il week-end a Jacovacci, mica per niente, ritornando ho sporcato tutti i tappetini della mia Ferrari…ultimamente ho girato un po’ per i vari stradelli del promontorio, i calcinacci stanno sostituendo i sarracchi…e pensare che la stessa gente che si lamenta dello sporco in paese e delle arroganze dei forestieri, li costruisce la villetta abusiva nel bosco e smaltisce i calcinacci così…sempre questione di mentalità…è nata una nuova associazione di persone, e soprattutto di idee (http://www.argentariniattivi.blogspot.com/), nell’header c’è scritto così:” Spazio libero di proposta e informazione indipendente. Quì regna la libertà di pensiero, nel pieno rispetto delle regole della civiltà e dell’educazione.”…quindi ora non ci sono più scuse, i mezzi per dire la tua ce li hai in abbondanza!…L’Argentario è retrocesso, ma dicono che fino alla fine hanno lottato come guerrieri, non fa niente, il prossim’anno, si risale…magari trovando più sponsor riusciamo a dare qualche soldo a questi ragazzi per pretendere anche qualcosa in più sul piano della serietà…intanto il bel manto erboso del Maracanà ormai è solo un ricordo estivo…. Ma come mai girando per il paese, nelle vie più trafficate è pieno di locali che espongono cartelli affittasi o vendesi?…navette, etilometri, wi-fi, biblioteca dove siete?…dicono che state arrivando!…e noi vi aspettiamo!

57 thoughts on “Book-crossing Argentario

  1. su questo articolo sono ferratissima!!!
    il bookcrossing fatto a modo nostro si potrebbe fare… io ad esempio sono una nata pigra ed è una settimana che non ho niente di nuovo da leggere perchè non ho voglia di andare ad orbetello…o aspetto che paolo riapra o mi tocca iniziare a leggere un altro dostojevsky che so benissimo non riuscirò mai a finire…quindi si dai bookcrossinghiamo pure noi!! il bookcrossing vero prevede la perdita del libro(perdita materiale non spirituale perchè una volta che lo hai letto è come un diamante..per sempre) mentre dato che io sono solita riprenderli in mano non voglio dirgli addio, ma solo che ne so…arrivederci a quando tizio ti ha finito?? che ne dite?? è fattibile??
    per la biblioteca non commento nemmeno, anche se in effetti per come era messa non è che ci andavo mai…

  2. l’idea di guarracino relativa ai volontari mi sembra una buona idea. Se qualcuno è disponibile ….. cercatemi e ….. troviamo il sistema!

  3. personalmente non sono daccordo con il fatto di mettere dei volontari… questo renderebbe il servizio “instabile”, un volontario è meno portato ad essere disponibile… il soldo è il soldo… secondo me bisognerebbe mettere 4/5 “volontari” ma che il loro tempo sia anche in minima parte retribuito, ovviamente non a 10 euro l’ora… un pò come funzionano le biblioteche o le mense universitarie, facendo le dovute proporzioni.. così si eviterebbe uno stipendio fisso, e si darebbe modo a qualche giovane di racimolare qualche soldino.

  4. non capisco perchè non si fa un concorso pubblico per trovare una nuova bibliotecaria…anche perchè quando saranno terminate i nuovi locali della biblioteca ci sarà comunque bisogno di personale, quindi perchè non farli ora e uscire da questo disagio?
    Per favore non ho più niente da leggere :sad:

  5. tra l’altro i volontari senza un responsabile regolarmente assunto sarebbero figure illegali,oltre a non aver capito che le mansioni di un bibliotecario non sono quelle del portiere o del custode. provate a chiedere ai responsabili delle biblioteche collegate in rete in provincia e in regione, sentite cosa vi dicono, io l’ho gia fatto. ancora sono inorriditi per le tesi del sindaco sulla biblioteca, tesi accettabili solo da chi non ha idea dell’argomento. e non parlo solo perchè la vecchia bibliotecaria era stata a suo tempo assunta dopo regolare concorso, e per la passione che ha forse sarebbe l’unica che rimarrebbe anche da volontaria veramente, se fosse legale. paradosso?mica tanto…

  6. prendete me prendete me
    pagherò per fare il bibliotecario
    il bookcrossing(però con tanto di “riportami il libro so dove abiti” )potrebbe esser fatto in biblioteca

  7. boh a me questa cosa del volontariato non mi convince un granchè. certo si potrebbe fare un bando aperto a persone con determinati requisiti e graduatoria ecc ecc…presente le 150 ore all’università?? beh una cosa del genere, magari pagati meno però perchè non un minimo. ancora non ho nemmeno capito bene perchè questa biblioteca è stata chiusa. io non credo che il sindaco l’abbia chiusa (anche) convinto dal fatto che sia meglio andare a fare una ricerca in internet piuttosto che in biblioteca. gap comunicativo?? secondo me si, non credo sinceramente che sia convinto di questo.
    tra l’altro mi sembra un po’ strano che fino a qualche tempo fa molti(anche da questo sito) criticassero la “biblioteca” del De Amicis, forse non degna di tale nome, e oggi, che è stata chiusa, viene addirittura in altri siti definita un gioiellino. non ci ho mai messo piede, è vero, ma perchè sapevo che era molto usata dai bambini delle elementari ma di certo non soddisfaceva un pubblico più adulto. insomma l’abbiamo già detto un sacco di volte. non solo libri ma anche luogo dove poter studiare, fare presentazioni di libri, conferenze..ecc ecc.
    poi boh finchè non capisco bene e in maniera ufficiale e non per sentito dire perchè la biblioteca è stata chiusa non posso nemmeno esprimere un parere(personale) sul fatto che il figlio (perchè se non ho capito male chi è la bibliotecaria k21 in precedenza firmatosi è il figlio, e correggetemi se sbaglio) “difenda” sua madre, il che è lecito, ovvio, però insomma lascia decisamente un po’ il tempo che trova…finchè non sono chiare le dinamiche della faccenda (o per lo meno finchè non sono chiare a me)

  8. A parte tutti i discorsi che ne sono, come al solito,derivati, il mio articolo voleva solo essere uno spunto per rimediare ad una carenza. Prima la biblioteca o una sotto specie, anche se non competitiva , c’era, ora in attesa di qualcosa di improbabile è stata chiusa.
    Siccome non mi piace chi si piange addosso e chi punta il dito e basta, ho ritenuto giusto proporre due soluzioni che in qualche modo potessero andare incontro a chi, della biblioteca ne ha bisogno.
    Naturalmente il sindaco avrà avuto le sue ragioni per chiuderla, ma non è detto che noi non possiamo rimboccarci le maniche e provvedere a qualcosa che riteniamo fondamentale…

    Siamo un paese con un sacco di studenti universitari, se davvero vogliamo che la biblioteca venga riaperta, perchè non trovare un “accordo” col sindaco affichè questo avvenga?…se poi stiamo qui a solo a criticare e non accogliamo le proposte sperando che in un momento difficile ci venga tutto messo in mano, allora la biblioteca sarà sicuramente accantonata per parecchio tempo!

    Rimbocchiamoci le maniche! :sad:

  9. Ti straquoto in pieno Guarracino…
    Minerva:che un figlio difenda la propria madre non è solamente lecito.E non lascia mai il tempo che trova.

  10. forse mi sono espressa male. che io sappia, e lo so tramite la stampa, la biblioteca è chiusa perchè non c’è personale e qui la faccenda si fa strana. poi si parla di una bibliotecaria di porto ercole che non è disposta a venire. e pure qui…che vuol dire “Non ci ha dato la sua disponibilità”? ma può farlo? è un dipendente comunale? non è chiara la faccenda. poi k21 dice che la vecchia bibliotecaria è stata assunta dopo un regolare concorso. allora scusate ma secondo me qualcosa non torna. se è stata licenziata è per boh..tagliare le spese?? e allora perchè si dice non c’è personale, evidentemente non lo si vuole. intendevo dire che lascia un po’ il tempo che trova difendere la propria madre, e mi rivolgo ad 8rino, per sottolineare la parzialità di quello che dice. io non sono d’accordo con la chiusura della biblioteca, ho solo sottolineato alcune cose. poi sono disponibile a trovare un’accordo con il sindaco come dice guarracino, ma sono oltremodo d’accordo con quello che dice pietro e con k21 che il volontariato così, organizzato in questo modo, oltre ad essere non regolato è anche istabile. magari qualcuno, anche il sindaco se capita da queste parti, può darci delucidazioni sulla chiusura, così evitiamo di parlare senza cognizioni di causa

  11. Non sono d’accordo con la proposta dell’autogestione della biblioteca comunale perchè rappresenta una volontà da parte dell’amministrazione di non volersi occupare di una questione importante come quello della diffusione della cultura. Diffusione che secondo l’UNESCO, organismo internazionale, è indispensabile in ogni paese sviluppato. Il sindaco già ieri in consiglio ha dichiarato di voler prendere in considerazione questa idea, ma credo che il volontariato non possa garantire una stabilità di impegno, essendo stato all’interno di varie associazioni di volontariato. Non è possibile infatti pretendere un impegno costante ai volontari come invece è necessario per tenere aperta una biblioteca. Il fatto che abbia avuto un incremento di iscritti in questi anni in cui è stata rilegata in una locazione transitoria, secondo me indica la buona gestione della responsabile a cui non si è voluto rinnovare il contratto. Scelta legittima ma anche non condivisibile dal momento che la carenza di fondi per pagare un collaboratore non è giustificata e ne è testimonianza la volontà che si è avuta nel prendere provvedimenti repentini per la sistemazione del lungomare. Dobbiamo poi tenere d’occhio se ci saranno nuove assunzioni a termine per persone esterne che marcherà l’evidenza di non aver voluto assumere la bibliotecaria per motivi politici perchè vuol dire che i soldi ci sono!
    Per quanto riguarda l’idea del bookcrossing credo che sia una iniziativa che non ha niente a che vedere con la questione della biblioteca ma una pratica che si può benissimo applicare in contesti differenti e fattibilissima. Basta promuoverla ma “in un’epoca in cui il computer è la migliore biblioteca” forse non è così scontato 😕 .
    Un’altra dichiarazione per me è stata assurda. Quella che che secondo il sindaco la biblioteca non è necessaria per fare le ricerche. Ricordo come le notizie riportate su internet non erano accettate molto volentieri dai professori universitari nelle tesine, perchè è difficile citare una fonte che possa avere una rilevanza certa e scientifica. E’ difficile infatti avvalorare l’attendibilità della fonte di una notizia pubblicata su internet perchè tutti possono scrivere quello che gli pare, cosa che è invece garantita dai libri.

  12. se rileggete il mio post vedrete che mi sono limitato a riportare dei fatti, o comunque opinioni altrui. e comunque il bookcrossing potrebbe essere complementare ad una biblioteca, anzi lo appoggio. Come potrebbe essere complementare la lettura di testi di autori locali e non o la presentazione di libri ad esempio nei locali, o in piazza, pure seduti per terra o sulla spiaggia. se una cosa interessa e piace ci sono molti modi di portarla avanti. e diffondere la parola scritta in questo paese non puo’ fare che bene. magari riusciremo a stimolare la scrittura oltre che la lettura, e dar vita ad un circolo virtuoso. conosco ragazzi che hanno scritto cose bellissime e le tengono per se magari perchè si vergognano, hanno paura di non essere capiti o semplicemente non hanno voglia o non pensano di valere qualcosa… cosi’come giustamente gli artisti stanno cominciando ad esporre , cosi’ potrebbero fare gli scrittori…magari questo paese comincerà a pensare di più a valorizzare gli abitanti pittosto che ad ospitare pariolini per 2 mesi all’anno e vivere in funzione di quei mesi:-)

  13. L’Argentario sconta diversi gap, tra questi il più importante è quello culturale. Anche una biblioteca, per certi versi tradizionale, può certamente aiutare a colmare questo ritardo. Per cui occorre fare ogni sforzo possibile per consentire la ripresa dell’attività.

  14. Arturo, devi trovare una soluzione al piu’ presto. Una soluzione non temporanea. Fai subito un concorso pubblico e dai lavoro a chi ancora non ce l’ha.

    Oppure pensi ancora che la biblioteca non serve?

  15. mmm… io comunque prima di crticare, analizzerei la situazione!
    innanzitutto verificherei l’affluenza in questa biblioteca, visto che le critiche vengono da persone che nn la frequentano…
    poi se è proprio necessaria (necessaria?), allora vedrei bene dove migliorarla per farci andare piu gente…
    tanto per dare un opinione!

  16. Hei Arturo io vengo e faccio la bibliotecaria anche con un minimo compenso tanto per regolamentare la cosa.
    Sul fatto della frequenza basti solo aprirla e fare in modo che i ragazzi e bambini la frequentino fin da piccoli imporando regole copmportamentali, di rispetto delle cose altrui e di come collaborando si possono ottenere risultati molto buoni. Io le maniche le ho già rimboccate a che ore si parte?

  17. Il Partito Democratico di Monte Argentario, sentito il bisogno crescente dei cittadini di rivedere la biblioteca di Porto S. Stefano aperta al più presto, considerata la mancata volontà dell’amministrazione di un rapido provvedimento a riguardo, ha deciso di organizzare una

    Petizione per la riapertura della biblioteca.
    La Raccolta delle firme sarà realizzata già nei prossimi giorni da alcuni responsabili del Partito tra cui Roberto Mataloni, Gianna Anastasia, il coordinatore di P.S.Stefano MariaRosa Canalicchio e quello territoriale Matilde Giovani. Invitiamo tutti coloro che vogliono appoggiare la nostra causa a sensibilizzare l’opinione pubblica e a contattarci per firmare la petizione.
    Spargete la voce!

  18. …ma che esagerato!
    addirittura una petizione per la riapertura della biblioteca?
    ma lo sai quanto cose ci sono da fare prima più importanti…non ti sembra?
    sembra che la biblioteca sia di vitale importanza… 😆

  19. Tralasciando il fatto che ci sono problemi da risolvere molto più incombenti della biblioteca, vorrei precisare ancora una volta che si tratta di una chiusura temporanea, e che non appena sarà pronto, l’ex onmi ospiterà una nuova biblioteca.

  20. ma quando sarà pronta? Se passeranno molti mesi che si farà?
    Io consiglierei alla nuova amministrazione di risolvere il problema in modo semplice e sbrigativo. Oltretutto non sappiamo quando sarà pronta la nuova struttura.
    E’ così difficile? E l’assessore alla cultura cosa dice? Dovrebbe impegnarsi di più o almeno farsi sentire. 😮 😮

  21. Teniamo presente che oggigiorno la “biblioteca” non è solo un luogo che offre libri di carta. Parallelamente ci deve essere la possibilità di consultare o acquistare testi in formato elettronico. Ovvero la biblioteca comunale dovrebbe avere una membership (che di solito costa tipo 100 euro all’anno) nelle principali [i]digital libraries[/i] del mondo.

  22. Quando sento tutto questo interesse per la biblioteca non posso esser altro che contento.
    Pensate ……. si parla di oltre mille iscritti ……. a me, piacendo più la matematica che la lettura, mi sta venendo un’idea:
    …. e se ogni iscritto si impegnasse a pagare una quota di 2(due) euro al mese? …. io non voglio pensare che per i tanti amanti della cultura questo “contributo” potrebbe rappresentare un deterrente contro la petizione. Anzi vado oltre ….. chi firma la petizione potrebbe farsi veramente “garante” dell’iniziativa versando la cifra “una tantum” di 5 (cinque) euro a favore dell’Assessorato alla Cultura …….. che ne pensate?

  23. Secondo me la cultura non ha prezzo e deve essere garantita dall’amministrazione pubblica come di democrazia e civiltà, per garantire un servizio soprattutto alle fasce più deboli. Se dovessimo ragionare secondo questa logica (coloro che usano la biblioteca paghino una quota mensile) allora perchè non fare pagare i lavori del parcheggio sul lungomare (che tra l’altro mi risultano fermi perchè il progetto della giunta, approvato in fretta e furia per dimostrare di essere in grado di portare a compimento un lavoro semplice in poco tempo, in realtà aveva dei problemi di attuazione che per chi è “amante della matematica” potevano essere previsti prima senza far pagare ai cittadini le spese dei lavori) a coloro che usufruiscono dei parcheggi e alle attività che ne traggono vantaggi? 😕

  24. Penso che l’idea della quota, almeno temporaneamente potrebbe essere una valida soluzione.

    Se veramente vogliamo la biblioteca, due euro a testa non levano il pane di bocca a nessuno…quindi visto che le tasche del comune (da come si sente in giro) sono vuote, è giusto dare una mano.

    😮

  25. Il problema non è l’assessorato alla cultura nè tantomeno il parcheggio lungomare (caro baffigi …. proprio non sapete cosa dire!) ….. è proprio un problema di risorse economiche! Non è che lo stipendio di un bibliotecario in più manderebbe il comune in fallimento, ma è il principio. Se continuiamo a fare quello che facevano prima il risultato non può essere diverso.
    La cultura potrà anche non aver prezzo, ma mio figlio i libri di scuola li paga e come!!!

  26. Dalla tua risposta Arturo (puoi chiamarmi anche Carlo, nel blog si può usare un linguaggio ancor meno formale di quello usato in consiglio comunale) non riesco a capire se è un problema di soldi o di principio. Se non è di soldi come dici allora dobbiamo pensare che sia un problema politico. Mi dispiace constatare che a differenza di quello che avevi detto subito dopo le elezioni, dimostri in tal modo di non essere il Sindaco di tutti i cittadini ma solo di chi ti ha eletto.

  27. Al di là delll’essere “uomo di parte”, pacatamente (come direbbe qualcuno), ricordo, come diceva il compianto Enrico Lavaggi, che quelli spesi per Leggere sono, per una Comunità, i soldi meglio spesi. E’solo un problema di scelte: ognuno nella propria responsabilità adotta quelle che ritiene più opportune. Penso che la nuova amministrazione ha il diritto/dovere di adottare le proprie. Detto questo, lo faccia.

  28. Inanzitutto salve a tutti.

    Vorrei dire la mia:

    Enrico Lavaggi i libri li vendeva, quindi detto da lui non è un esempio da prendere, chiaramente con tutto il rispetto per Enrico.

    Caro Carlo il problema biblioteca c’era anche quando la sostituirono con l’acquario e stette diversi anni chiusa, qualcuno/a che adesso raccoglie le firme insieme a te pensò bene che allora la cultura era meno importante di adesso, peccato si vede che i tempi cambiano.

    Un’altra cosa, se veramente vi siete accorti dell’importanza della cultura per la comunità solo negli ultimi tre o quattro anni, perchè non avete pensato di assumere uno/a regolare bibliotecario/a a tempo indeterminato ??

    Sarebbe stato normale per chi pone la cultura e la biblioteca come priorità assoluta, il tempo c’era e se era una questione di soldi, beh oggi dopo un anno e di commissario lo è ancor di più. 😮

    Mi sa che il problema politico c’era prima e non adesso.

  29. Non so se siete al corrente che alla guida dell’amministrazione oggi c’è il centrodestra. I cittadini vi hanno dato questo mandato decidendo di non scegliere il centrosinistra forse anche per gli sbagli del passato. Adesso però il compito di amministrare tocca a voi, non cercate quindi responsabilità passate per la vostra gestione non corretta. Diteci come volete affrontare il problema della biblioteca. Fateci sapere se la vostra politica tanto annunciata come diversa dalla passata, è all’altezza della situazione oppure no. Per il momento la vostra scelta di tenere chiusa la biblioteca per noi non è giusta e non lo è anche per molti cittadini. Per questo stiamo raccogliendo le firme.

  30. NON SOLO TUO FIGLIO COMPRA E PAGA I LIBRI ARTURO CERULLI
    MA TU LO SAI COSA DICI?IO NON CREDO

  31. io questa cosa delle firme non la capisco: Arturo ha detto che aprirà una biblioteca perciò non mi sembra il caso di stare lì a pressare più di tanto. una biblioteca bella fornita, attrezzata, con tanto di internet point, insomma una biblioteca bella moderna è quello che ci vuole e che arturo si è impegnato a fare perciò aspettiamo, sicuramente ci vorrà del tempo ma sarà una cosa fatta bene perciò aspettiamo. a cosa servirebbe una raccolta firme?

  32. d’accordo con oZz sul fatto di aspettare, anche perchè non credo che la biblioteca abbia avuto un num utenti al giorno molto elevato…anche io sono iscritta, ma non ci metto piede da anni! sia perchè è scomoda, sia perchè organizzata in modo da non essermi molto utile….se fosse fornita, attrezzata ecc sarei la prima ad andarci a studiare x gli esami o soltanto a leggermi un buon libro e rilassarmi su una comoda poltrona.

    Cmq sono favorevolissima al book-crossing e disponibile a dare una mano. si potrebbe iniziare nei bar e poi trasferire il tutto nella nuova biblioteca.. se volete iniziare contattatemi!

  33. D’accordo con OZz!!…aspettiamo, diamoli tempo e accogliamo le proposte che ci vengono offerte.

  34. d’accordo sul dargli tempo mi domando però a chi devo fare riferimento per presentarmi come possibile bibliotecaria?

  35. Scusate ma se ci vorranno anni prima che la nuova sede sia pronta? Questa amministrazione ha dichiarato di avere altre priorità. Non capisco perchè nel frattempo una struttura pubblica con sede provvisoria debba rimanere chiusa…

  36. Sindaco, noto ancora una volta che si discorre sulla biblioteca senza conoscere minimamente la tipologia di servizi che offriva a noi utenti ne’ il livello di qualità raggiunto nella rete dei prestiti interprovinciali ,ne’ sa delle migliaia di euro in libri che erano stati concessi grazie all’ adesione a vari progetti, senza che il comune sborsasse un solo centesimo. Tutto ciò è stato possibile grazie alle competenze di chi la gestiva: ci sono persone che si stavano laureando grazie alla possibilità di fruire dei libri in prestito dalle biblioteche universitarie che arrivavano nella nostra sede in pochissimo tempo. Lei continua a credere che chiunque possa gestire la nostra biblioteca allo stesso modo? Se è opinione condivisa che gli impiegati comunali siano assenteisti e scarsamente produttivi, mi spiega perchè ha fatto fuori l’ unica che lavorava veramente e con passione? ( e con un misero contratto part time) Mi dispiace che stenti a capire il grosso danno fatto alla comunità; ne è nata una questione politica e, in quanto tale è stata strumentalizzata dalla sinistra che cavalca l’ onda del malcontento. Se è ferrato in matematica come dice, mi sa che la raccolta dovrà farla davvero; non per finanziare l’ assessorato alla cultura (poi mi spiegherà di che tipo di cultura parla)ma per risarcire la rete di tutti i testi sparsi nelle case dei santostefanesi che non sanno a chi restituirli. Continuo a leggere frasi infelici sull’ utilità della cultura e delle sedi ad essa destinate , non meritano certo risposta, credo che qualsiasi persona normalmente dotata rabbrivibirebbe, sono affermazioni che mi intristiscono perchè non solo denotano ignoranza ma sottolineano come in essa ci si crogioli. Il mio è solo uno sfogo e non mi aspetto nulla perchè sono assolutamente certa che non può capire. Gliel’ ho detto a voce e lo ribadisco: la cultura non è una questione politica, non conosce assurdi schieramenti e io sono fiera di pensarla a questo modo. Per lei il problema biblioteca sarà pure all’ ultimo posto ma è sicuramente il più colossale dei suoi scivoloni.

  37. ecco la chiara dimostrazione dell’essere santostefanesi….
    anzi, dell’essere italiani!

  38. penso che a Porto S.Stefano ci sia veramente bisogno di cultura.La biblioteca in tal senso può risultare utile ed è giusto investirci. Sono certo che prima del 20 giugno Arturo e Fanteria troveranno la soluzione per riaprirla.

  39. Volevo informare chi è interessato che domani mattina presso il mercato a P.S.Stefano e Domenica 22 nel lungomare dei navigatori continueremo la raccolta delle firme per la riapertura della biblioteca.L’iniziativa, anche se promossa da alcuni simpatizzanti del PD è di natura prettamente civica in quanto ha la finalità di garantire un diritto ad usufruire di un servizio pubblico. Per tanto invitiamo tutti coloro che abbracciano questa causa ad aiutarci nel nostro intento, qualsiasi sia il suo credo politico.
    Se poi il sindaco riuscirà come dichiarato alla stampa di riaprire la biblioteca prima della fine del mese (con concorso pubblico?), non potremmo essere che felici. Intanto vi aspettiamo. :roll:

  40. [quote=unodeinostri]antonio hai tanta fiducia in Arturo vero….?!!? 😕
    speriamo bene…!!!!!![/quote]
    :sad: antonio, oggi è il 21 giugno e la biblioteca è sempre chiusa.

  41. …e pensare che un poco di cultura farebbe comodo a tutti, a partire da chi dovrebbe promuoverla.

  42. [quote=inside]…ma che esagerato!
    addirittura una petizione per la riapertura della biblioteca?
    ma lo sai quanto cose ci sono da fare prima più importanti…non ti sembra?
    sembra che la biblioteca sia di vitale importanza… 😆
    [/quote]
    Personalmente non ho promosso la petizione;tuttavia ritengo che quello della biblioteca, come quello della cultura in genere, sia un problema importante che merita la massima attenzione.L’Argentario deve riuscire a colmare il divario culturale che lo separa dagli altri comuni con cui vuol competere. E’uno dei passi fondamentali per poter sperare nel superamento del declino che interessa la nostra comunità. Una biblioteca “viva” non è la soluzione di tutti i problemi ma una delle tante ed utili azioni che fanno parte di un progetto unitario di rilancio economico e sociale

  43. [quote=antonio] Sono certo che prima del 20 giugno Arturo e Fanteria troveranno la soluzione per riaprirla.[/quote]
    Antò, oggi è il 22 giugno e la biblioteca è chiusa.

  44. [quote=antonio] Sono certo che prima del 20 giugno Arturo e Fanteria troveranno la soluzione per riaprirla.[/quote]
    😕 Antò, oggi è il 23 giugno e la biblioteca è sempre chiusa

  45. [quote=antonio]Sono certo che prima del 20 giugno Arturo e Fanteria troveranno la soluzione per riaprirla.[/quote]
    😕 Antò oggi è il 24 giugno e la biblioteca è sempre chiusa

  46. [quote=antonio]Sono certo che prima del 20 giugno Arturo e Fanteria troveranno la soluzione per riaprirla.[/quote]
    😕 Antò, oggi è il 25 giugno e la biblioteca è sempre chiusa. Meno male che i turchi giocano bene.

  47. dal sito del comune:

    RIAPRE LA BIBLIOTECA COMUNALE
    Il servizio riprende questo pomeriggio con orario 15-18.
    L’apertura al pubblico è stata così disposta in via provvisoria :
    26 giugno dalle ore 15,00 alle ore 18,00
    3 luglio dalle ore 15 alle ore 18,00
    dall’ 8 al 31 luglio ogni martedì e giovedì dalle ore 15,00 alle ore 18,00

  48. Dobbiamo dire che il nostro sindaco è di parola. E’ riuscito a riaprire la biblioteca anche se per sole due ore, prima della fine di Giugno.
    Ringrazio comunque tutti coloro che hanno aderito alla raccolta delle firme che forse hanno contribuito alla riapertura del servizio pubblico.

    Riporto il nostro comunicato:
    E’ giunta al termine l’iniziativa “Una firma per Firmino”, la raccolta delle firme per la riapertura della biblioteca di Porto S. Stefano promossa dal Partito Democratico. Sono state raccolte oltre 500 firme in soli due giorni. Siamo felici che i cittadini di Porto S. Stefano, a differenza delle dichiarazioni del Sindaco di Monte Argentario, abbiano dimostrato interesse per il continuo svolgimento del servizio pubblico della nostra biblioteca. La chiusura della biblioteca, anche se momentaneamente in una sede provvisoria, rischiava di vedere perso il finanziamento di oltre 5000 euro per l’acquisto di libri. Tra le domande che ci venivano rivolte dalle persone che con molta partecipazione hanno sostenuto la nostra causa, c’è stata quella di sapere se coloro che attualmente sono in possesso dei libri presi in prestito attraverso il servizio interbibliotecario, non avendo potuto restituire i libri entro il termine di scadenza, debbano pagare la penale prevista o se ne farà carico l’amministrazione per il disagio arrecato. Chiediamo spiegazioni all’assessore alla cultura che fino a questo memento non ha speso una parola a riguardo.

    Ha suscitato interesse anche il “Testimonial” della nostra iniziativa accompagnata da un simpatico volantino. Riportiamo il testo contenuto: Firmino è il protagonista di un libro di Sam Savage, arrivato in cima alle classifiche dei libri più venduti in molti paesi del mondo. E’ un topo nato in una libreria di Boston negli anni Sessanta. È il tredicesimo cucciolo della nidiata, il più fragile e malaticcio. La mamma ha solo 12 mammelle e Firmino rimane l’unico escluso dal nutrimento. Scoraggiato, si accorge che deve inventarsi qualcosa per sopravvivere e comincia ad assaggiare i libri che ha intorno. Scopre che i libri più belli sono i più buoni. E diventa un vorace lettore, cominciando a identificarsi con i grandi eroi della letteratura di ogni tempo. In un finale di struggente malinconia, Firmino assiste alla distruzione della sua libreria ad opera delle ruspe per l’attuazione del nuovo piano edilizio.

    Firmino è la voce di tutti quelli che considerano la lettura e la fantasia il cibo piú prezioso per l’anima. Un magico racconto dickensiano nero, divertente e malinconico sul potere di redenzione della Letteratura.

  49. [quote=antonio]Sono certo che prima del 20 giugno Arturo e Fanteria troveranno la soluzione per riaprirla.[/quote]
    😆 antò: che soluzione e che abbondanza

  50. Ho una proposta per il Sindaco:
    Metteteci Fanteria 4 ore alla settimana in biblioteca così forse fa qualcosa per la cultura!!

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