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Pillole giuridiche: introduzione al diritto

Questa rubrica ha l’obbiettivo di rappresentare uno strumento in grado di permettere una migliore comprensione di tutti gli accadimenti che circondano la vita quotidiana. Cercherò di affrontare i concetti e le problematiche giuridiche, istituzionali e politiche nella maniera più semplice ed immediata possibile, permettendo al lettore la libera formazione di una propria opinione.

Gli argomenti da affrontare sono davvero molteplici, si va dalle questioni di stretta attualità nazionale come ad esempio la riforma del cd. “processo breve”, i conflitti istituzionali o le discussioni sul valore delle norme costituzionali, fino alle questioni di cultura generale come il significato di termini molto usati come legittimazione popolare, politicizzazione, prescrizione, e tanti altri. Come prima pillola però dobbiamo porci la fondamentale domanda: cos’è il diritto?
Generalmente si crede che il diritto sia una materia per avvocati, notai o forze dello Stato tipo polizia o magistratura. In effetti è una credenza a tratti condivisibile. Nei manuali di giurisprudenza si leggono tante definizioni generiche, con l’avvertenza della impossibilità di una piena chiarificazione data l’ampiezza e la complessità che ogni argomento presenta. Al pari, codici e leggi risultano spesso incomprensibili per gli stessi addetti ai lavori. Ne deriva una semplice verità: si può comprendere il diritto solo dopo che se ne è conosciuta una larga parte.
Cosa comporta per il cittadino questa specie di inevitabile ignoranza? E se si trattasse davvero di una materia solo da aula giudiziaria, perché mai dovrebbe interessarsene?
Con un approccio superficiale il diritto è generalmente definibile come l’insieme di leggi e regole che pongono diritti ed obblighi in capo a tutti i cittadini. Seguendo questa semplice linea descrittiva si può aggiungere che ogni nostra azione viene a priori qualificata con una apposita figura giuridica, ogni nostro comportamento cioè ha un valore prestabilito: salire sull’autobus è un contratto di trasporto, fare un qualsiasi danno genera l’altrui diritto soggettivo al risarcimento, e così via. L’ordinamento giuridico, tipica espressione oggettiva del diritto, prevede tutti gli strumenti affinché ogni cittadino possa godere dei propri diritti ed adempiere ai propri obblighi. La Costituzione, fonte superiore del diritto, sancisce libertà e diritti fondamentali ed irrinunciabili (libertà personale, libera espressione del pensiero, istruzione, sanità, etc.).
Non conoscere o deliberatamente ignorare i propri diritti e doveri significa ledere in prima istanza i nostri stessi interessi, poiché si resterebbe in balia delle decisioni altrui, incapaci di reagire e di opporre una corretta critica razionale. Oggi i mezzi di comunicazione più usati ci sommergono di parziali informazioni, dove il limite fra giusto e sbagliato o gli stessi fatti sono spesso confusi con una loro interpretazione preconfezionata. Sarà il caso di essere preparati a comprendere le conseguenze di certe scelte giuridicheistituzionalipolitiche, in modo da poter avere un quadro completo dei fatti che accadono.

4 thoughts to “Pillole giuridiche: introduzione al diritto”

  1. Finalmente, ci voleva! la superficialità con cui si affrontano oggi le questioni di diritto è devastante, logica conseguenza del fatto che il potere (in generale) è sempre piu in malafede quindi il diritto diventa un ostacolo, oggetto di slalom giganti e di attacchi frontali. Invece dovrebbe essere il segno piu tangibile dell’evoluzione.

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