| 25 Gennaio 2010
Ed il sultano disse: “A me appartengono le luci aeree, a me le valli, a me i fiumi e le acque, a me i campi e le rocciose montagne, a me il vostro respiro, tutto per intero mi appartiene”. Mille e più volte lo ripeté. Gli uomini annuivano: “Tutto ciò fu creato da suo Padre, noi stessi siamo suoi".
Un Uomo solitario si levò dalla folla e urlò: “Egli mente, non è altro che un incantatore, un furfante gentiluomo”
E il sultano con calma pacatezza: “Costui è sacrilego, vuole farmi del male per prendere il mio posto e portarvi tutti alla distruzione, mandatelo via!”. L’Uomo fra gli uomini, fu esposto alle fiere delle selve, alla violenza delle stagioni e alle intemperie dei fulmini lanciati dal Padre; rimaneva però lontano ad osservare.
Il sultano fiero della sua potenza e certo del seguito popolare sapeva ormai di poter plasmare a suo piacimento la realtà; svuotò i magazzini e scambiò tutto il grano in eccesso per oro, mise gli uomini in catene e li costrinse a lavorare per lui; prese fra le donne le più giovani e belle e le portò a sé; negò il pane ai vecchi e ai giovani. Diceva intanto “Io faccio ciò per il bene di tutti, è inevitabile, è l’unica via che vi può portare alla salvezza”.
Gli uomini nella grande inopia iniziarono a pensare che il sultano mentisse.
Era il momento: tutto accadde velocemente, l’Uomo scaglio il sasso con rapida fionda, il sultano perdeva sangue; “Allora è un uomo!” pensò la massa; “Alla forca” gridò qualcuno.
E vissero in pace aspettando la nascita di un nuovo sultano.
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Commenti
Citazione WilliamRookwood :
...infatti da anni l'obiettivo dei governi è smantellare l'istruzione pubblica e rendere economicamente inaccessibile quella universitaria...
vabbè c'ho pensato un po' come iniziare questa risposta, quale autorevole pensatore citare. perchè da citare ce ne sarebbero tanti che c'hanno 'rimuginato' su...alla fine dante vince sempre ma insomma il più azzeccato sarebbe stato un altro, ma mi avreste subito dato della comunista.
ma è vero no? la religione è l'oppio dei popoli...e la religione non è solo dio. i nostri 'dei' si declinano in varie sembianze...sono quelli del regno dei cieli si, ma anche tutti coloro che diventano un modello da seguire, qualcuno da emulare.
la domanda è...di chi è la colpa?! della natura 'innata' di leader/sultano di alcuni uomini (da sempre...non è una cosa nuova) o dell'incapacità dell'uomo (quello normale, quello senza deliri di onnipotenza) di farsi le domande giuste e darsi le risposte giuste?
dato che nessuno è stato citato fino adesso se non con degli elegantissimi eufemismi da k21 io non dirò che la colpa è sua, sua di Lui, signor Nessuno. perchè penso che in fin dei conti la colpa sia la nostra...
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